Continuiamo a parlare di pneumatici, visto che comunque è un argomento importante.
Infatti dalle gomme dipende:

  • sicurezza, tenuta di strada e spazio di frenata
  • consumi
  • silenziosità in marcia

Avere pneumatici vecchi o sgonfi contribuisce in maniera negativa su tutti questi aspetti. Anche risparmiare comprando gomme di scarsa qualità non è una buona idea. Di solito rumorose e durano meno chilometri, tutto quello che si risparmia all’acquisto può essere speso in termini di consumi nel lungo periodo.

A seguito della foratura di cui vi ho parlato, ho dovuto comprare due pneumatici nuovi. Infatti si trattava di un piccolo taglio laterale e a parere del gommista una riparazione non sarebbe durata a lungo, perchè lateralmente non c’è spessore per la riparazione.  Mi capitò la stessa cosa anche con la mia vecchia auto. Taglio laterale, gommista diverso, stesso responso. Dovrò stare più attento agli scalini o a qualsiasi altra cosa che mi provoca questi tagli laterali.

Comunque ero dal gommista con la ruota bucata, avevo fretta e bisogno dell’auto, ho dovuto comprare quello che c’era. Nello specifico due pneumatici Yokohama C-Drive costo molto poco scontato 110 euro l’uno.  Comunque le vecchie Dunlop risalenti all’acquisto della Clio avevano già percorso più di 38.000 km ed era l’ora di cambiarle.

Ma non era di pneumatici vecchi o nuovi che volevo parlare, ma di pneumatici sgonfi, segnalando l’articolo di Motori.it

Da un’indagine ACI-Sicurauto è emerso che nelle stazioni di servizio 9 manometri su 10 non funzionano.

Di solito, infatti, si può andare in qualsiasi stazione di servizio e utilizzare i manometri a disposizione per gonfiare le gomme. Alcune benzinai provvedono loro al controllo, da altri si è invitati a fare da soli.

Il problema è che, secondo un’indagine condotta dall’Automobile Club d’Italia e da Sicurauto, il 90% dei manometri è impreciso o presenta un grande margine di errore ai fini della sicurezza: su 298 stazioni di servizio controllate il 39% lascia gli pneumatici pesantemente sgonfi mentre il 36% li gonfia più del dovuto rispetto a quanto indicato dal manometro. Solo il 10% del campione esaminato è preciso e affidabile.

In Campania è stato addirittura trovato un manometro con errore di -1,95 bar mentre nel Lazio +1,2 bar. La staratura media in Italia è di 0,3 bar.

L’ACI e Sicurauto hanno dimostrato che pneumatici sgonfi di 0,5 bar o sovragonfiati dello stesso valore allungano di 4 metri gli spazi di frenata su asfalto bagnato a 70 km/h ed influenzano negativamente il comportamento della vettura in condizioni critiche.

Secondo alcuni studi internazionali, 8 automobilisti su 10 viaggiano con gomme sgonfie, probabilmente a loro insaputa, sprecando oltre 100 euro l’anno di carburante, emettendo 144 kg in più di CO2 e mettendo a rischio tutti gli automobilisti.


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