Quanto costa un’autovettura aziendale?

L’auto aziendale è un beneficio di cui possono godere i dipendenti di un’azienda. La concessione di un mezzo aziendale permette al dipendente di utilizzare un veicolo senza dover sostenere costi di acquisizione e di gestione.

Le automobili aziendali rientrano nei cosiddetti “fringe benefit”, ossia un bene o servizio corrisposto dall’azienda ai propri lavoratori. È l’azienda a decidere a quali lavoratori concedere questo tipo di beneficio e la sua erogazione viene definita in fase di contratto. Come già detto, è parte della retribuzione del dipendente e per questo deve rientrare in busta paga. Quando esso viene concesso l’azienda deve essere in grado di indicarne il valore effettivo, poiché sono sottoposti a tassazione tutti i benefici che superano il valore complessivo di circa 258 euro.

Il datore di lavoro o l’azienda possono trarre agevolazioni fiscali anche piuttosto copiose dalla concessione del fringe benefit. La maggior parte dei suoi costi sono deducibili e la deducibilità del reddito dell’azienda sull’auto aziendale si calcola in base al tipo di auto e all’utilizzo che azienda e lavoratore hanno concordato.

benefit auto aziendale

Ovviamente per le aziende è possibile detrarre l’IVA dai rifornimenti. Dal momento in cui la scheda carburante è stata resa obsoleta e per ogni rifornimento viene emessa una fattura elettronica, è diventato essenziale poter rilevare a quale autovettura si riferisce l’acquisto di carburante.

L’indicazione della targa dell’autovettura non è un dato obbligatorio nella fattura elettronica, per quanto l’Agenzia delle Entrate abbia fornito l’indicazione di inserire questa informazione opzionale tra gli altri dati gestionali presenti nel documento informatico emesso. Per essere certi di disporre sempre di questa informazione, le aziende dovranno istruire i propri dipendenti su come trasmettere in amministrazione il dato sulla targa dell’auto.

Un utilissimo strumento per la gestione delle spese per rifornimenti di carburante e manutenzione degli autoveicoli sono sicuramente le carte aziendali, grazie alla quale è possibile gestire ogni caso separatamente abbinando ad ogni veicolo o dipendente una carta e sapendo quindi con precisione spese, utilizzi e così via.

I veicoli aziendali

Ci sono tre tipi di veicoli che vengono concessi come fringe benefit aziendale ed essi sono i veicoli ad uso esclusivamente aziendale, i veicoli ad utilizzo promiscuo e i veicoli ad uso esclusivamente personale. Le agevolazioni fiscali dipendono propria da queste tre tipologie:

– nel caso delle auto ad uso esclusivamente aziendale, la vettura viene data al dipendente per svolgere la propria attività lavorativa. In questo modo non rappresenta un fringe benefit tassabile, ma anzi uno strumento necessario e imprescindibile per lo svolgimento del proprio lavoro. Per questa tipologia è previsto lo 0% di tasse a carico del dipendente e per l’azienda la deducibilità integrale per i beni esclusivamente strumentali e limitata al 20% per i restanti casi;

– le auto ad uso promiscuo sono sicuramente le più diffuse tra i benefit in Italia e sono veicoli concessi dall’azienda sia per fini lavorativi che per esigenze personali e le agevolazioni e la tassazione del fringe benefit auto aziendale ad uso promiscuo vengono calcolate in modo forfettario. Si suppone che da lunedì a venerdì l’auto venga utilizzata con fini professionali, quindi con spese a carico dell’azienda, mentre nel weekend con fini personali, quindi con spese a carico del lavoratore. Risulta imponibile al lavoratore il 30% del costo legato alla percorrenza di 15.000 km in un anno con quella specifica automobile, mentre per l’azienda è deducibile il 70% che può variare a seconda di vari casi;

– nel caso delle auto utilizzate esclusivamente per uso personale, il lavoratore potrà utilizzare il veicolo per fini personali o familiari e non per scopi lavorativi. In questo caso l’auto assume valore di vero e proprio benefit, risultando così parte integrante del reddito del dipendente e quindi sottoposto a tassazione. Per l’azienda ci sarà una deduzione del costo pari al valore del fringe benefit concesso al dipendente.

Cosa ne pensi ?

Leggi la pagina della privacy policy per sapere come proteggiamo i dati che inserisci per commentare. I commenti sono protetti da spam da Akismet. Leggi la privacy policy di Akismet per sapere come trattano i tuoi dati.