Pack guida autonoma per Clio

Sul numero di Automobilismo di gennaio-febbraio leggo questo articolo sulla guida autonoma e l’implementazione sulle nuove Clio tramite un pack accessorio.

Le tecnologie ADAS non sono un giocattolo o uno sfizio, ma un’opzione di sicurezza molto importanti per i guidatori.

La Corte di cassazione con la sentenza 52071/2019 ha riconosciuto un automobilista colpevole di omicidio colposo per non aver evitato un pedone indisciplinato. La sentenza infatti ha sancito che quando si è alla guida di un’auto bisogna essere in grado di prevedere tutti i possibili comportamenti dei pedoni, anche quando la sua condotta è indisciplinata.

In questo nuovo quadro normativo che mette molto in difficoltà i guidatori, anche i più responsabili ed attenti (sappiamo bene quale sia il comportamento di pedoni e ciclisti in strada) le nuove tecnologie di guida autonoma sono molto importanti.

Non stiamo ancora parlando di auto che guidano da sole: per guida autonoma attuale (livello 2) si intende la capacità dell’auto di intervenire autonomamente se il conducente è distratto alla guida o maldestro nelle manovre. Per esempio la frenata di emergenza automatica si attiverà presto anche in presenza di pedoni seminascosti.

La nuova Renault Clio offre sistemi elettronici di ultima generazione in un pack accessorio che si potrà scegliere al momento dell’acquisto. Il Pack guida autonoma è una opzione che costa 1.300 euro ed è destinato al livello Intens della nuova Clio.

Pack guida autonoma di Renault Clio

Highway and traffic jam companion attivo fino a 160 km è l’associazione di tre dispositivi: cruise control adattativo che mantiene la velocità e la distanza dalle auto che precedono in entrambi i casi impostati del guidatore, della frenata e della ripartenza in automatico entro 3 secondi dell’auto utile nello “stop & go” in coda e del centraggio della corsia che di fatto è l’estensione del mantenimento in corsia.

Il pacchetto offre anche confort con i sedili e il volante riscaldabili, oltre al freno di stazionamento elettrico e il bracciolo centrale anteriore, il retrovisore interno di tipo fotocromatico e il sedile del passeggero anteriore regolabile in altezza.

Come funziona il pack guida autonoma della Renault Clio

I sistemi di guida semiautonoma della nuova Renault Clio si basano su una telecamera nella parte alta del parabrezza che, oltre a individuare i veicoli che precedono, può interpretare i cartelli stradali dei limiti di velocità e le strisce di demarcazione della corsia sull’asfalto.

Il radar inserito dietro la griglia inferiore del paraurti monitora la distanza per tenerla costante in base a una delle quattro impostazioni prescelte dalle auto davanti a noi.

Una centralina è deputata all’interpretazione di tutte le informazioni così ricavate, in modo da regolare l’intervento di freno, sterzo, motore e cambio.

Altre telecamere

Questo per quanto riguarda la guida autonoma di livello 2, ma la nuova Clio può disporre di altre telecamere per la visione a 360° e cioè quelle tutto attorno all’auto, una nel frontale, sotto al logo, due sotto gli specchietti esterni e una retrocamera nel portellone.

Due radar nel paraurti posteriore, infine, sono utilizzati per il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori.

In totale la compatta della Casa francese si avvale di cinque telecamere e tre radar.

Dacia, come consorella di Renault a basso costo, offre queste telecamere ed il monitoraggio dell’angolo cieco anche sui suoi modelli più prestigiosi. Presto questo tipo di controlli sarà uno standard per tutte le auto.

Cosa ne pensi ?

Leggi la pagina della privacy policy per sapere come proteggiamo i dati che inserisci per commentare. I commenti sono protetti da spam da Akismet. Leggi la privacy policy di Akismet per sapere come trattano i tuoi dati.