anabbagliante bruciato

Molto tempo fa ho scritto un articolo sulla sostituzione dell’anabbagliante e raccontavo come, anche per la difficoltà di cambiare la lampadina della Clio 3 (nella Clio 4 è più agevole) mi sia rivolto al meccanico.

I commenti si divisero tra chi condivideva la mia posizione, troppo difficile sostituirla da soli, e chi invece sosteneva che con un po’ di manualità si potesse fare anche senza l’aiuto del meccanico.

Successivamente scrissi un altro articolo in cui raccontavo che per il cambio dell’anabbagliante (si, si bruciano piuttosto spesso) lo stesso meccanico mi ha chiesto ben 15 euro, cifra che ho ritenuto troppo alta.

Quindi quando pochi giorni fa mi sono accorto di avere ancora l’anabbagliante bruciato (quello lato guida) ho deciso che questa volta avrei fatto da me. Continue reading

strumentazione aria senza luci

Ormai dopo quasi cinque anni di disamina della Renault Clio penso di aver analizzato insieme a voi ogni singolo componente dell’auto ed infatti i nuovi articoli adesso sono un po’ meno frequenti e spesso non parlano direttamente della Clio ma del mondo dei motori in generale .

Visto che gli anni ed i chilometri sono tanti, i nuovi articoli che riguardano direttamente la Renault Clio sono ispirati ai piccoli inconvenienti, rotture e usura dell’auto che, purtroppo, irrimediabilmente  capitano .

Ieri sera ad esempio è nato il problema dell’illuminazione degli strumenti che regolano il flusso d’aria, il riscaldamento, la velocità della ventola . (questa parte dell’auto ad esempio era descritta in questo articolo)

Era notte ed era freddo, avevo il riscaldamento acceso, e  ruotando la manopola per dirigere l’aria dal parabrezza ai piedi, tutta quella parte della console si è spenta. Continue reading

Oggi mi sono accorto di un automatismo della Clio a cui finora non avevo mai fatto caso .

Giornata di pioggia a rovesci, avevo il tergicristallo alla massima velocità .

Ad un certo punto avevo un semaforo rosso davanti ed ho dovuto per forza di cose fermarmi e mi sono accorto che l’intensità del tergicristallo ha rallentato . Pur non avendo toccato nulla il movimento del tergicristallo è sceso al ritmo che avrebbe nella posizione più lenta, ed è ripartito alla velocità impostata quando con il verde è ripartita anche l’auto.

Un automatismo dell’elettronica, evidentemente studiato per evitare corse inutili del tergicristallo con l’auto ferma. Continue reading