Ieri, 31 marzo, ho effettuato la seconda revisone periodica della mia Clio, quella dopo sei anni dall’immatricolazione (dopo quattro anni la prima revisione, poi ogni due anni), all’ultimo giorno utile per restare nei tempi previsti. Infatti la mia Clio è stata immatricolata il 22 marzo 2010 .

C’è poco da raccontare: ho preso appuntamento e sono andato al centro revisioni, senza fare nessun controllo preventivo . L’auto dal punto di vista del motore, luci ed elettronica è perfetta, come nuova ed infatti ha brillantemente passato la revisione (un applauso alla mia Renault Clio).

Una ventina di minuti, 67 euro di spesa ed ho fatto il mio dovere di automobilista .

La revisione della Renault Clio è OK

L’unica nota per completare questo articolo riguarda la scelta del centro revisioni.  Da Gennaio di quest’anno è un centro autorizzato anche la mia officina Renault del paese, quella dove vado sempre per il tagliando annuale, per cambiare le lampadine dei fari, la batteria, quella che mi segue sempre, e di cui conosco i titolari (mi servivo dal padre dell’attuale proprietario già 25 anni fa con una Renault 11, grande macchina).

Però per la revisione ho preferito non andare da loro, ma recarmi fuori paese al solito centro revisioni che mi serve da quando è nata questa normativa. Mi fido di loro e ho preferito che l’officina Renault di paese si faccia un po’ di esperienza con le revisioni prima di passare da loro (forse la prossima tra due anni).

C’è stata però anche un po’ di malizia .  Al centro revisioni di cui mi servo fanno questo, presto e bene .  Molto accurati, pignoli, ma si occupano solo della revisione .

All’officina magari trovano qualche dettaglio insignificante per giustificare qualche lavoretto da fare, un passaggio sul banco delle riparazioni prima del ponte delle revisioni .   Ma sono troppo malizioso io, probabilmente.




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