Sul numero di quattroruote di gennaio 2016 c’è un articolo di confronto che interessa anche la Renault Clio .

Si parla di auto diesel, categoria “4 metri” e vengono messe in gara due nuove uscite, la 208 con l’1.6 HDi da 100 cavalli e la Mazda2 diesel che segue il successo del modello benzina e due auto che sono già ampiamente affermate sul mercato: la Corsa 1.3 CDTI e la Clio 1.5 dCi .

L’articolo come al solito è molto completo, qui riportiamo i dati essenziali, a partire dal costo che sostanzialmente si equivale:

quattro auto a confronto

Mazda2 1.5 D Exceed

Corsa 1.3 CDTI Cosmo

208 1.6 HDi Allure

Clio 1.5 dCi Duel2

PREZZO

19.950

18.900

19.150

19.900

BOLLO

198,66

180,60

188,34

170,28

MOTORE

turbodiesel 1.499 cm3

turbodiesel 1.248 cm3

turbodiesel 1.560 cm3

turbodiesel 1.461 cm3

POTENZAMAX

77 kW (105 CV)

70 kW (95 CV)

73 kW (100 CV)

66 kW (90 CV)

CONSUMI omologati

29,4 km/l

30,3 km/l

29,4 km/l

29,4 km/l

CONSUMI Rilevati

19,7 km/l

19,1 km/l

20,2 km/l

18,7 km/l

EMISSIONI CO2 Omologato

89 g/km

87 g/km

87 g/km

85 g/km

EMISSIONI CO2 Rilevato 135 g/km 139 g/km 132 g/km Rilevato 142 g/km

L’articolo completo lo potete leggere su quattroruote, qui vi riporto solo quanto dicono della Clio (in tema con il blog e altrimenti mi denunciano per copia non autorizzata )

    • la Clio è quella che assicura la postura più sportiveggiante, con gambe e braccia più distese (su questo abbiamo già espresso dubbi)  e la seduta più vicina all’asfalto, seppure soltanto di pochi centimetri.
    • Sulla versione Duel2, il sistema R-Link è compreso di serie.
    • La Mazda2 e la Clio sono le più lunghe tra le quattro sfidanti, per carrozzeria e distanza tra le ruote, ma privilegiano il design sportiveggiante sull’abitabilità: in sostanza offrono misure interne simili a quelle della Corsa e della 208 (l’unica sotto i 4 metri).  Per quanto mi riguarda la Mazda ha una linea molto più elegante della Clio.
confronto mazda 2 e renault clio
confronto mazda 2 e renault clio
  • la Mazda2 e la Clio sono dotate del tasto Start per avviare senza chiave.
  • Per capacità di carico, vince la Clio: il suo solo difetto è lo scalino che si forma quando si abbassano gli schienali del divano
  • la Clio conferma un ottimo comportamento stradale in tutte le prove dinamiche, oltre a lasciare le altre
    tre indietro almeno in un test: quello della ripresa.
  • Clio e Corsa stanno nel mezzo: la tedesca è un po’ più silenziosa, mentre sono grosso modo alla pari per la capacità di assorbimento degli ammortizzatori. (sulla rumorosità della Clio sul forum sono aperti decine di post)
  • Clio e qualità interni. Le plastiche un po’ rigide e, in generale, le finiture dell’abitacolo, seppur più che
    discrete, risultano meno appaganti rispetto alle migliori rivali. (anche su questo abbiamo sprecato fiumi di parole nel forum).





Quello che segue è la conclusione dell’articolo di quattroruote:

Vanno ad aria, queste auto. Tutt’e quattro. Quasi 20 chilometri con un litro di gasolio, con autonomie
stupefacenti: ci si può dimenticare di andare a fare il pieno per settimane.
Però, ce n’è una che fa meglio delle altre, e in un confronto così serrato si premiano anche le differenze minime: la
208, con i suoi 20,2 km/litro, vince la gara più importante. E il bello è che non si accontenta. Forte del nuovo 1.6 HDi da 100 cavalli, si rivela anche la più scattante e la più agile in pista, segnando il giro più veloce e strappando il primato alla Clio, che fino a pochi mesi fa era la reginetta della categoria. Quanto a prestazioni, la rivale più accreditata a contendere il podio alla Peugeot è la Mazda2: anch’essa molto leggera e dotata di un ottimo propulsore, l’1.5 Skyactiv-D, che aveva già fatto meraviglie sulla CX-3.
La giapponese si guida con soddisfazione e per certi aspetti convince anche di più: per esempio, è l’unica con una bella sesta di riposo, che permette di viaggiare a regimi più contenuti. La spodestata Clio e la Corsa, da parte loro, si confermano brillanti e gradevoli da guidare.
La francese, tra l’altro, è quella con la ripresa migliore, il che significa anche maggiore elasticità del motore e minor numero di cambiate: ergo, meno stress.
In tema d’infotainment e spazio a bordo, poi, più o meno si equivalgono. Anche se tra il bagagliaio della Clio e quello, un po’ angusto, della Mazda2 ballano 44 litri.
Le differenze più grandi, alla fine, emergono nelle prove di confort: la 208, di nuovo, è una spanna sopra le altre, per
silenziosità dell’abitacolo e assorbimento delle sospensioni. L’orientale, invece, si rivela piuttosto dura e rumorosa.

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