Ero quasi pronto per farmi il mio personale regalo di Natale, poi non ho avuto tempo e non mi sono ben deciso su quale modello scegliere e per adesso ho rimandato.  Forse la Befana mi porterà nella calza il mio regalo .

Quello che avevo scelto erano dei sensori di parcheggio per la mia Clio, che naturalmente non ha in dotazione di serie questo strumento .

Sinceramente non lo ritengo un accessorio indispensabile, forse neanche utile. Parcheggio benissimo alla vecchia maniera, braccio destro che abbraccia il sedile passeggero, busto girato indietro e retromarcia a vista.

Però l’idea di un accessorio tecnologico mi piace, sono piuttosto sensibile ai gadget elettronici .  Ma la cosa che quasi mi ha convinto è il prezzo: girando su eBay ho visto che i sensori di parcheggio costano mediamente intorno dai 20 ai 40 euro, più le spese di spedizione e sinceramente pensavo costassero di più.

sistema di sensori per il parcheggio

Solo da ciò che ho appurato dai vari annunci sul sito di aste online, ci sono praticamente due standard per l’installazione di questi sensori e poche varianti .

Kit con 4 sensori   o fascia adesiva

Normalmente il sistema si basa su 4 sensori da posizionare sul paraurti posteriore. 4 è il numero minimo per avere una ‘visione’ completa della situazione dietro la nostra auto . Per installare i sensori occorre forare il paraurti  e non sempre viene fornita a corredo del kit la fresa per fare il buco a misura.  I sensori vengono venduti in tre colori principali, nero, bianco e grigio, ma possono essere verniciati . E’ molto importante la giusta collocazione e distanza tra un sensore e l’altro per una resa ottimale .

sensori di parcheggio

La novità in questo campo è la fascia sensoriale. Una unica striscia adesiva che viene collocata all’interno del paraurti, al posto dei 4 sensori.  I vantaggi sono che è invisibile, essendo dentro la carrozzeria e che non occorre fare buchi per l’installazione.  Da vedere quanto sia forte l’adesivo e quindi la tenuta e se la rilevazione degli ostacoli sia ugualmente efficace, visto che c’è la plastica del paraurti tra il sensore e la strada.

sensore di parcheggio a fascia

In ogni caso i  sensori di parcheggio sono alimentati dal circuito della lampadina della retromarcia. Un faston ad occhiello viene inserito nella presa della lampadina. Oltre a dare corrente il sistema fa in modo che i sensori vengano alimentati solo quando viene inserita la retromarcia, che dando corrente alla lampadina di retromarcia la estende al sensore di parcheggio.

Allarme sonoro o display

In genere il sensore di parcheggio comunica con il guidatore con un allarme sonoro . Dal suono prolungato con lunghe pause a un cicalio continuo senza pause differenzia i vari centimetri di distanza dall’ostacolo .  La sensibilità dei sensori va da un massimo di 1,30 metri ad un minimo di 30 centimetri.  Il cicalino acustico è di norma alloggiato nel portabagagli.

intensità dell'allarme del sensore di parcheggio

L’allarme sonoro dovrebbe essere facilmente intuibile, nel senso che si dovrebbe imparare presto a distinguere le varie distanze in base all’intensità del suono. Occorre poi specificare che non ci si può comunque affidare totalmente ai sensori di parcheggio quando si effettua la manovra, ma guardare attentamente cosa si sta facendo . Quindi gli occhi non possono stare sull’eventuale display, mentre il segnale acustico ci avverte anche mentre guardiamo giustamente sul retro.

Però sinceramente come detto la mia non è un’esigenza di utilità, un aiuto al parcheggio di cui non sento particolare bisogno, ma uno sfizio tecnologico, per cui mi piacerebbe anche montare il display che in scale colorato o direttamente in centimetri mi indichi la distanza dagli oggetti .


In questo caso esistono due tipi di collegamento:

Display con cavo o wireless

Nella maggior parte dei kit il collegamento tra  il display e la centralina è via cavo. Occorre quindi far passare il cavo dal bagagliaio posteriore dove è situata la centralina al cruscotto, nascondendolo sotto la tappezzeria. La parte più difficile è senz’altro nascondere il cavo sul cruscotto, che probabilmente andrà smontato.  L’unico punto dove piazzare il display dovrebbe essere centralmente dietro il TomTom per la clio 3 o al posto di esso per i modelli che non ne sono forniti .

Esiste anche un modello il cui display sostituisce lo specchietto retrovisore, che avrà quindi la doppia funzione di display e specchietto. Esteticamente molto attraente, ma anch’esso è via cavo che quindi deve passare nella tappezzeria del tettino.

Sicuramente è da preferire quindi un sistema wireless, con display alimentato a batterie, che comunica via onde radio con la centralina.

L’uso del display non esclude i segnali sonori, sempre presenti.

Chissà se tra i lettori c’è qualcuno che ha già installato dei sensori di parcheggio aftermarket ?

Potete descrivere il modello che avete scelto, le difficoltà di montaggio e come vi trovate con questo accessorio ?

5 thoughts on “Installare i sensori di parcheggio

  1. Purtroppo Salvatore non riesco ad aiutarti per i sensori aftermarket, non avendo mai avuto voglia di perdere qualche oretta per questo lavoro, sempre in posizioni scomode e con i vicini di casa che danno consigli…
    Di sicuro costano pochissimo, io nel 2009 ho pagato 216 euro i sensori Renault + una quarantina di euro di manodopera.

    Voglio solo sottolineare due cose, da usufruitore di sensori da oltre 10 anni:
    – anche pagandoli quanto li ho pagati io si RIPAGANO DA SE. La prima volta in cui partite a strada completamente sgombra con una retromarcia allegra e inchiodate perché i sensori continuano a fare biiip, scendendo per controllare… ringrazierete di averli avuti appena notate il maledetto paletto alto 50 cm. Per non parlare se notate invece il cane o il bambino che non avevate visto
    – sconsiglio il monitor. Già con i sensori si prende la bruttissima abitudine di fare retromarcia senza girarsi, se il display è sul cruscotto questa abitudine sarà immediata. E mettere invece il display sopra le teste dei passeggeri posteriori, che obbliga quindi a girarsi?

  2. Grazie Paolo per il tuo intervento, hai detto due cose giustissime.

    Io ho già raccontato un paio di volte di come ho rotto il retronebbia posteriore per un muretto invisibile facendo retromarcia . Forse con i sensori lo avrei salvato .

    L’altra è un’ottima idea. Sistemando il display dietro ci sono meno problemi per far correre i cavi e lo si può guardare mentre si sta facendo retromarcia.

  3. Appena comprato una renault clio IV wave 1.2 ho deciso di farli installare data la scarsa visibilità del lunotto posteriore , Guardando un pò i prezzi e pensando a tutta la fatica che avrei dovuto fare per montarli non essendo esperta.. ho optato alla fine per farmeli installare dall’officina autorizzata renault. Mi hanno messo i metasystem (4 sensori posteriori) al costo di 240 euro sensori+montaggio. Per me sono indispensabili !
    Un saluto a tutti e complimenti per il forum a cui mi sono iscritta da poco 🙂

  4. Ho fatto montare dal concessionario i sensori posteriori ma il bip acustico è troppo basso e non riesco a sentirlo mi anno risposto che non si possono regolare qualcuno ne sa di più la mia è la clio sporter dci 1,5 live

  5. Qualcuno sa se è possibile installare la videocamera in post-vendita su smartnav e che costi ha ? quelle di fabbrica le posizionano all’interno del logo renault posteriore, pensate sia possibile installarla successivamente ? grazie mille

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