La sicurezza dei bambini in auto passa anche dalla corretta scelta del seggiolino: non si tratta soltanto di rispettare il Codice della Strada (ed evitare le sanzioni previste in caso di inadempienze!), ma di salvaguardare l’integrità dei nostri figli. Ecco perché l’acquisto di un seggiolino non dev’essere fatto con leggerenza, ma va adeguatamente valutato in relazione all’età ed all’altezza del bambino, scegliendo (sempre e solo!) seggiolini omologati: in questi casi è assolutamente vietato farsi guidare esclusivamente da un criterio economico, il seggiolino deve offrirci adeguate garanzie di sostenibilità e affidabilità in caso di incedenti anche gravi, che potrebbero incorrere alla nostra vettura mentre portiamo il piccolo dai nonni o all’asilo. Non si scherza!

Cosa dice la legge.

Partiamo proprio dal Codice della Strada: il trasporto dei bambini su veicoli è regolamentato dall’articolo 172, che prevede l’impiego obbligatorio di un sistema di ritenuta omologato, adatto al peso ed alla statura del passeggero, per bambini di età inferiore ai 12 anni e altezza non superiore ai 150 cm. Per agevolarci nell’acquisto del seggiolino più adatto al nostro enfant, la Comunità Europea ha uniformato la classificazione dei dispositivi, individuando 5 gruppi distinti:

  1. Gruppo 0: adatto a bambini dai 0 ai 10 kg (circa 0-9 mesi), corrisponde alla navicella, che permette al neonato di viaggiare sdraiato e si rivela quindi molto utile in caso di tragitti particolarmente lunghi, onde non affaticare la sua colonna vertebrale ancora non pienamente sviluppata

  2. Gruppo 0 +: valido per gli stessi mesi, ma fino anche a 13 kg di peso, è costituito dall’ovetto, il classico guscio che offre accoglienza ai vostri piccoli appena nati e, risultando di più agevole trasporto rispetto alla navicella, viene solitamente preferito per gli spostamenti brevi

  3. Gruppo 1: per bambini dai 9 ai 18 kg, pari ai 9-48 mesi circa, indica il passaggio al classico seggiolino auto, che va agganciato al veicolo attraverso la cintura di sicurezza

  4. Gruppo 2: per bambini dai 15 ai 25 kg, corrispondenti ai 4-6 anni, è costituito da dei cuscini dotati di appositi braccioli, eventualmente associabili ad un piccolo schienale, che permettono di sollevare il bambino e di usare la normale cintura di sicurezza in maniera adeguata

  5. Gruppo 3: per bambini dai 22 ai 36 kg, da 6 a 12 anni circa, è sempre formato da cuscini di rialzo, ma questa volta senza braccioli

sistema isofix renault

La scelta del seggiolino

Le principali aziende produttrici di prodotti per l’infanzia (Chicco, Bel Bebè, Graco, Navi, etc.) offrono una vasta gamma di seggiolini auto, non molto diversi tra loro, pur variando talvolta il colore e la fantasia del rivestimento (comunque lavabile e sostituibile in caso di necessità). La scelta tra l’uno o l’altro modello spetta al singolo genitore, consapevole che non sempre la differenza di prezzo rappresenta una effettiva discriminante qualitativa. È però opportuno accertarsi che il seggiolino, che si intende acquistare, risulti conforme alla normativa europea, garanzia di un adeguata stabilità durante gli spostamenti ed una perfetta tenuta del bambino anche in caso di brusche frenate: i seggiolino omologati sono contrassegnati dalle sigle ECE R44, ECE R44-02 o ECE R44-03, in assenza delle quali è opportuno drizzare le antenne!

Il distintivo di omologazione è quindi accompagnato dall’indicazione della categoria di peso, per cui è stato progettato, e dalla sigla del paese europeo che ha rilasciato l’omologazione (1 Germania, 2 Francia, 3 Italia, 11 Gran Bretagna, e via dicendo), mentre le successive serie numeriche indicano a quale normativa faccia riferimento l’omologazione del seggiolino e il numero progressivo di produzione.

Attenzione infine alla scritta “Universal“, presente esclusivamente se il seggiolino risulta compatabile con qualsiasi modello di auto: è molto importante verificarne la presenza, per non dover acquistare due o più seggiolini in base ai mezzi di trasporto utilizzati all’interno della vostra famiglia (considerate che l’uso del seggiolino potrebbe essere necessario anche sull’auto dei nonni) o qualora si renda necessario cambiare la propria vecchia auto, magari rivolgendosi al promettente mercato delle auto usate (molte opportunità convenienti sono presenti qui), per le quali però non sempre potremmo trovare le opportune indicazioni circa l’adattabilità o meno del seggiolino in nostro possesso.

Restando in casa Renault, per la vostra Clio potrete scegliere i seggiolini Duo Plus con sistema Isofix del gruppo indicato secondo l’età e il peso del vostro bambino, sottoposti ad accurati crash test dal nostro produttore di fiducia e dotati di un’angolazione regolabile a ben 3 scatti per garantire la posizione più comoda per il vostro piccolo, sia che preferisca godersi il panorama o che trascorra il viaggio pisolando placidamente. Perchè chi nasce Clio, vive Clio!


2 thoughts on “Bambini in Clio: guida all’acquisto del seggiolino

  1. Buongiorno, avrei bisogno di un’informazione. Come faccio a capire se la mia Clio ha l’isofix? E’ del 2004.
    Grazie!

  2. La Clio e la Renault in genere montano l’isofix dal 2007, quindi salvo errori la tua clio non ha il sistema isofix .
    Comunque puoi verificare se in fondo al sedire hai due attacchi abbastanza vicini, come in questa immagine .

    il sistema Isofix utilizza due connettori situati nella base del seggiolino e un terzo punto di ancoraggio davanti (un cinghia ho un altro connettore come gli altri due) per impedire le rotazioni .

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