uno pneumatico nuovoUtili non solo in caso di neve, le gomme termiche sono una buona soluzione per l’inverno. Senza considerare che sono obbligatorie per legge in alcune zone del nostro Paese. Ma quali gomme termiche scegliere e come evitare spese eccessive ?

Negli scorsi mesi, all’avvicinarsi alla fatidica data del 15 maggio 2014 entro la quale diventava obbligatorio per legge sostituire le gomme termiche, sui giornali e sui vari siti web si è letto di tutto: allarmi sui pericoli di montare ancora pneumatici “fuori stagione”, rischi di incappare in multe salatissime o addirittura ritiro della carta di circolazione o invio in revisione del veicolo in caso di infrazione.

Facciamo innanzitutto un po’ di chiarezza, dunque: la circolazione delle vetture e la disciplina degli pneumatici da montare è stabilita dalla Direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013, che ha fatto ordine in quella che sembrava sempre più una “giungla” di regolamenti differenti e specifici. Nel testo si legge che in tutta Italia e salvo estensioni temporali le ordinanze che regolano la circolazione con gomme invernali sono in vigore dal 15 novembre al 15 aprile, con un periodo di proroga di un mese (appunto, la ricordata scadenza del 15 maggio).


I “problemi” grossi sono relativi a chi monta gomme di tipo M+S (Mud+Snow), specifiche per l’inverno, che hanno un codice di velocità inferiore a quanto indicato sulla carta di circolazione: solo questi automobilisti, e solo loro, sono obbligati perentoriamente a viaggiare dal 15 ottobre al 15 maggio, definito “periodo stagionale di riferimento”, al termine del quale devono tornare a rispettare la regola generale, che prevede che gli pneumatici montati su un veicolo abbiano sempre caratteristiche prestazionali uguali o superiori a quelle indicate in carta di circolazione.

Ma serve davvero cambiare pneumatici con l’arrivo della stagione fredda o è solo una spesa inutile?

Al di là dei già citati regolamenti e degli obblighi di legge, le gomme termiche offrono soprattutto più sicurezza, per sé, per le persone che trasportiamo in auto, e anche per chi viaggia sulla stessa strada. Infatti, questo particolare tipo di ruota ha un grip migliore rispetto a quelle estive, e in particolare hanno più presa sui fondi bagnati o a temperature molto basse, riducono gli spazi di frenata e migliorano la tenuta di strada. Non certo aspetti secondari, quando si tratta di salvaguardare la propria vita e quella degli altri! Non esiste un solo modello di gomma termica, perché le indicazioni possono variare a seconda delle caratteristiche climatiche e delle condizioni della strada del posto in cui guidiamo il nostro veicolo, ma di sicuro se durante il periodo invernale le temperature si avvicinano frequentemente allo 0, è il caso di cambiare, perché gli pneumatici standard tendono a indurirsi e a perdere parte delle caratteristiche di tenuta già intorno ai 7°.

Tutto dipende dal diverso tipo di intaglio e di mescola tra i due principali pneumatici: il battistrada di quelli invernali è creato con una miscela che mantiene la morbidezza e la caratteristica di tenuta, è fitto di intagli (che servono proprio a far presa sulla neve e sul bagnato, consentendo di smaltire bene l’acqua che si accumula sull’asfalto), così come di lamelle che, imprigionando i fiocchi, permettono di sfruttare l’aderenza con quelli presenti sulla strada. Il fattore più importante è comunque lo spessore del battistrada: il codice stradale prevede un limite minimo di 1,6 millimetri (lo stesso imposto per le gomme estive), ma la raccomandazione è di non scendere mai sotto i 3 millimetri. Per verificare se lo pneumatico che abbiamo ha uno spessore sicuro, si può effettuare una semplice prova: inserire una moneta da 2 euro tra i tasselli. Se questi arrivano a toccare la porzione interna (quella dorata), superando quindi il contorno argenteo, si può stare tranquilli.

E mettersi al volante, ricordando di rispettare sempre e comunque i limiti di velocità e le altre prescrizioni, guidando con prudenza soprattutto su fondi stradali pericolosi e con condizioni di scarsa visibilità.

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