ACI ricorda la revisioneIl motivo della nascita di questo sito, la mia clio dynamique 1.2 GPL, è stata immatricolata il 22 marzo 2010 .
Questo significa che sono passati 4 anni dall’immatricolazione e quindi questo mese devo provvedere alla prima revisione dell’auto.

Infatti per le auto la prima revisione si fa a quattro anni dall’immatricolazione, entro la fine del mese, e successivamente ogni due anni. Ho quindi tempo fino al 31/03/2014 .

La revisione, ad opera della motorizzazione civile od officine attrezzate ed autorizzate, accerta che l’auto risponda alle condizioni di sicurezza per la circolazione e che il veicolo rientri nei limiti di silenziosità e di emissioni inquinanti previsti dalla normativa.

Se non si sottopone l’auto alla revisione periodica non si può circolare, annche perché in caso d’incidente con colpa l’assicurazione risarcirà il danno eventualmente provocato, ma avrà il diritto di rivalersi sull’assicurato.

La revisione non si può posticipare, ma si può anticipare ricordandosi che poi i due anni per la successiva decorrono dalla precedente revisione e non conta più il mese di immatricolazione.

La revisione può essere fatta presso gli uffici provinciali della motorizzazione civile, al costo di 45 euro, oppure presso i centri revisione autorizzati al costo di circa 66 euro.

Alla motorizzazione ci si deve prenotare, i tempi sono lunghi e si deve riempire qualche scartoffia. All’officina autorizzata si fa presto, fanno tutto loro, e soprattutto se ne trova sempre una vicina.

In questi giorni sono arrivate a casa diverse missive che mi ricordano questo appuntamento.

Ho ricevuto per ora due lettere da officine private che mi ricordano la scadenza ed un’altra direttamente dall’ACI che oltre ad informazioni generiche allega l’elenco di tutte le officine autorizzate della zona iscritte ad un consorzio collegato all’ACI.

Trovo che il servizio sia utile, è facile scordarsi di questo appuntamento. Non mi stupisco neanche che oltre all’ACI anche le autofficine private abbiano i miei dati. Ormai sono anni che le assicurazioni online si servono di un database per cui inserendo solo la targa dell’auto estraggono la maggior parte dei dati che servono per il preventivo. Di solito però non ci sono i dati di residenza, ma a quanto pare anche questi dati sono diffusi pubblicamente a chi può accedere a questo database.

Però nell’elenco ricevuto non figura il mio centro revisioni di fiducia, quello che uso da quando è nata la legge. In compenso nell’elenco poco aggiornato ho individuato un paio di officine che sono chiuse da qualche anno ed altre che non eseguono direttamente il lavoro, ma prendono in consegna l’auto e la portano nello stesso centro revisioni dove mi reco io.

Nei prossimi giorni prenderò un appuntamento e porterò la mia Clio.

Non ho bisogno di passare prima dal meccanico. L’auto è in buone condizioni e mi sento tranquillo. Gli pneumatici sono in regola.

L’unico problema è il fanalino retronebbia posteriore sinistro che ho rotto durante una manovra di parcheggio e non ho mai sostituito. Non sò se è un problema per il passaggio della revisione. Mi devo informare prima e spero di non dover spendere soldi, ma ho il forte sospetto che dovrò cambiarlo. Opinioni in proposito ?

retronebbia clio dinamyque


5 thoughts on “La prima revisione della Clio

  1. Tieni conto che i retronebbia, a differenza dei fendinebbia, sono obbligatori. Se vai col retronebbia rotto in revisione secondo me è come andarci con un fanale o una freccia rotta…

  2. Ciao i retronebbia rotti purtroppo sono da cambiare perchè con grandissima probabilità non la fanno passare. Informati ma sono obbligatori. il costo del fanalino comprato presso una demolizione non dovrebbe avere un costo così esoso.
    Ciao

  3. Riguardo le lettere ricevute, dubito che le officine richiedono la visura (a pagamento) del registro dei veicoli solo per invogliare a recarsi da loro per una revisione. Penso che si tratti delle officine in cui sei stato con la clio che abbiano preso i dati dal libretto.
    Riguardo il vetro rotto, premesso che in ogni caso il retronebbia deve funzionare, so che in genere le officine private, specie quelle piccole, chiudono un occhio sui guasti da poco conto (come il tuo). Presso la motorizzazione, invece, credo che non ci siano speranze.

  4. Ho verificato e i retronebbia sono effettivamente obbligatori, anzi obbligatorio visto che la lampadina è solo nel fanale lato sinistro, quello rotto.
    Per passare la revisione devo prima cambiare il fanale.
    Tra l’altro sarei passibile anche di multa e mi è già andata bene un paio di volte che mi hanno fermato e non me lo hanno contestato.

    Ho appena verificato di essere in grado di fare tutto da solo. Infatti mentre quando si ruppe avevo male interpretato, credendo di doverlo svitare da sotto, in realtà il pezzo è a incastro .

    Si fa leva dalla parte interna e viene via.

    Essendo in plastica il pezzo non costa tantissimo. L’ho trovato in grandi quantità su ebay a 31 euro spese di spedizione comprese. Adesso verifico qualche altro negozio online e poi lo acquisto.

    @trap no, ho ricevuto le lettere da officine sconosciute, dove non sono mai stato e parecchio fuori zona per me.

    Ma a voi non sono arrivate queste lettere ?

Cosa ne pensi ?