clio contro fiesta sintesi

Nel numero di Quattroruote attualmente in edicola, il 688 gennaio 2013, da pagina 148 a pagina 161 c’è un servizio dedicato ad un ampio confronto tra una Renault Clio ed una Ford Fiesta.

Precisamente si tratta di una Ford Fiesta 1.o EcoBoost 1oo cv s&s 5p Titanium ed una Renault Clio 1.0 Tce 90 cv s&s 5p Energy indicate come simili per molte carattistiche e soprattutto per i nuovi motori a 3 cilindri.

L’articolo è molto esaustivo, prende in esame ogni aspetto delle due macchine, ma non mi è piaciuto un granchè. Non leggo abitualmente Quattroruote, ma mi sembra che ci sia troppo buonismo e paura a trovare una vincitrice. E’ chiaro che non vogliono sfavorire nessuna delle due case automobilistiche.

Per esempio nella scheda del collaudatore alla voce sensibilità freni è scritto: Fiesta buona in tutte le situazioni; Clio impianto ben progettato . Se la Fiesta frena bene in tutte le situazioni anche il suo impianto è ben progettato e se la Clio ha veramente questo pregio allora frenerà nel modo adeguato in tutte le situazioni. Insomma un giudizio con un colpo al cerchio ed uno alla botte.

Anche se sono pagine che possono essere utili per conoscere la nuova Clio serie IV che viene sezionata in ogni particolare, è evidente lo sforzo di mettere nero su bianco solo gli aspetti positivi (così come per la Ford con meschina imparzialità).

Pertanto visto che se anche come scritto nell’articolo “entrambe non sono più semplici utilitarie. Neanche per qualità e sicurezza” non possono neanche essere considerate auto di fascia alta e qualche critica devono pur sopportarla, sono andato a cercare i difetti negativi della Clio che sono nascosti in questo articolo.

Definendo l’inserimento in curva per la Fiesta ‘piuttosto rapido’ e per la Clio solo ‘efficace’ leggo ad esempio una nascosta critica alla Renault su questo punto.

Riguardo all’abitacolo “Pare tutto piuttosto ben realizzato, ma alcuni materiali – come quelli dei fianchetti porta, della palpebra del cruscotto e dei particolari della ventilazione – appaiono un po’ sottotono” . Il discorso sui materiali degli interni poco pregiati era già stato segnalato sul nostro forum, anche se sinceramente da una mia fugace visita al concessionario Renault mi sono sembrati comunque migliori della Clio serie III.

La tedesca, continua l’articolo, si distingue per qualche dettaglio realizzato meglio, mentre sulla clio si nota l’attenzione ai costi di produzione, ed ha materiali e soluzioni più economiche, con la plancia più rigida e le guarnizioni delle porte più semplici ed il portellone è un po’ scomodo da chiudere.

La forma più sportiva della Clio si paga …. in termini di facilità d’uscita posteriore” e “si guarda un po’ tutto dal basso“. Inoltre “il margine per le gambe (sul sedile posteriore) potrebbe esssere migliore” e “i passeggeri più alti si devono adattare un po‘”.

In velocità, a partire dai 90 orari ma più spiccatamente sopra i 110 la Clio soffre troppo del rumore di rotolamento.

difetti fiesta - clio

Questi sono tutti gli aspetti palesemente negativi della Clio secondo Quattroruote (ma intendiamoci non ho parlato di quelli della Fiesta). Non sono poi molti e comunque nell’articolo la piccola Renault ne esce fuori tutto sommato bene tenendo conto della sua categoria e dei pregi che comunque obiettivamente possiede.



2 thoughts on “Quattroruote di Gennaio 2013: confronto Clio – Fiesta

  1. E’ il solito problema che ricorre frequentemente nelle riviste di settore.Il giornalista e’ coccolato con viaggi e rinfreschi, a volte ha in uso per un lungo periodo l’automobile che deve recensire o ha in comodato d’uso un’auto della stessa marca.Ovviamente gli articoli rispettano sucessivamente il bon ton. Sarebbe interessante comprendere come si comporta la stampa automobilistica estera e quale e’ il criterio di indipendenza dell’editore.
    Al momento in Italia in qualunque settore giornalistico e’ sconveniente parlare di vera indipendenza.Ci sono le eccezioni ma fanno poco testo,gli articoli assomigliano molto alle brochure offerte negli autosaloni.

  2. Ci sono riviste ben più sincere, io spesso leggo Al Volante e nei confronti tra auto non si tirano troppo indietro nelle valutazioni negative.

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